giovedì 26 ottobre 2017

CORSO DANTE: PRIMA IL PROGETTO E POI SEMMAI GLI ABBATTIMENTI!

Torino, 2 settembre 2017

Alla Sindaca Chiara Appendino
All’Assessore all’Ambiente e al Verde Alberto Unia
Al Presidente della VI Commissione Federico Mensio
Ai Gruppi Consiliari
Agli organi di Informazione

CORSO DANTE: PRIMA IL PROGETTO E POI SEMMAI GLI ABBATTIMENTI!

In riferimento agli abbattimenti di corso Dante vogliamo precisare:

1) Non si deve intervenire su un'alberata di valore, come quella di corso Dante, che si sviluppa da via Nizza al Po, con abbattimenti sporadici ma di grande impatto, se non vi è già un progetto di rifacimento con chiarezza sulle risorse per una sua ricostituzione

2) Un progetto di rifacimento va presentato e illustrato ai cittadini in via preventiva, per informare adeguatamente su tempi e modalità, prima degli abbattimenti

3) Prendendo atto della criticità di alcuni esemplari abbattuti in termini di stabilità, fintantoché non è stato approvato un progetto complessivo di rifacimento di un viale alberato, chiediamo di verificare se non sia possibile intervenire per ridimensionare gli esemplari considerati "a rischio" attraverso potature e riduzione delle ramificazioni più pesanti.

4) Ammesso e non concesso che l'alberata sia tutta da riprogettare e da reimpiantare, non si possono sostituire gli olmi siberiani con degli alberelli come i peri ornamentali. Ci sono alternative, come ad esempio i carpini, o le querce (vedere corso Rosselli), o altre specie che botanici e forestali potrebbero proporre, adatte all'ambiente urbano, cercando di distinguere tra valore ornamentale e valore ambientale delle diverse tipologie di alberi, che non sempre sono equiparabili

5) Chiediamo di conoscere quanto è stato stanziato, nel bilancio di questo anno per il verde cittadino per la gestione ordinaria, per la gestione straordinaria e per gli investimenti ed inoltre quanto è stato assegnato nel 2017 a favore delle grandi alberate cittadine

Per il Coordinamento
Franca Elise


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